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Come si diventa campioni in Europa

Scritto da Wilier | 29-lug-2022 9.00.00

Quando una bici si veste di una livrea speciale, vuol dire che si è raggiunto un risultato veramente importante. Il colore bianco, blu e giallo sulla nuova URTA SLR di Fabian Rabensteiner e Simone Avondetto significa Campioni d’Europa. Un mix di colori a celebrare la conquista dei titoli europei marathon elite e XCO Under 23.


I due successi si sommano ad un palmares di successi offroad che rendono già ora indimenticabile la stagione agonistica 2022 del team Wilier Pirelli. Due vittorie che rappresentano l’attuale culmine – senza dimenticare il talento e il sacrificio fatto dagli atleti – di quella particolare attitudine di Wilier Triestina che punta a raggiungere le migliori performance in ogni situazione e su ogni terreno.

È Michele Gastaldello, direttore della produzione che illustra il concetto produttivo di Wilier Triestina: “La produzione delle nostre biciclette è, di fatto, un processo agonistico già dall’inizio. Perché nella progettazione teniamo soprattutto conto della risposta che la bici deve dare alle sollecitazioni a cui è sottoposta da parte degli atleti dei nostri team.

Dall’ambito agonistico scaturiscono così sia la domanda per migliorare le nostre prestazioni, sia la soluzione. In pratica il processo produttivo è un continuo rincorrersi di stimoli. Tutti siamo consapevoli che l’accuratezza che mettiamo in ogni dettaglio del prodotto conduce ad una porzione di risultato sportivo.

Con Simone e Fabian abbiamo raggiunto il tetto d’Europa e non potevamo non celebrare l’impresa come piace fare a noi. Una livrea speciale creata dalle mani sapienti del nostro reparto di verniciatura, per mostrare concretamente la bontà di questo meccanismo di stimolo-risultato che è da sempre la nostra peculiare linea di condotta”.

Così ogni momento della produzione della URTA SLR Campione Europeo è il sovrapporsi di competenze consolidate e di nuove esigenze, messe in pratica con la consueta accuratezza: perché è anche un po’ di quell’attenzione in ogni fase della produzione che ha consentito a Simone Avondetto di vanificare la rimonta di Charlie Alridge e di conquistare il titolo europeo XCO Under 23.Questa bicicletta speciale in un certo senso rappresenta un punto d’arrivo, ma, al tempo stesso, come accade sempre in Wilier Triestina, è un nuovo punto di partenza verso risultati ancora migliori.

“Certo: i due titoli europei sono una grandissima soddisfazione, tuttavia siamo ben consapevoli che sono solo un tratto del cammino. Perché credo che in Wilier sia molto sentito il concetto che, senza dubbio, campioni si nasce, ma poi bisogna fare di tutto per diventarlo. Questo vale per gli atleti dei team, ma anche per le nostre biciclette”.