I tifosi e il ciclismo

    A osservare le strade del Tour, del Giro, della Vuelta e di tutte le corse, persino le più piccole, viene da chiedersi – come ha fatto un celebre giornalista – se il vero spettacolo del ciclismo siano i corridori o i tifosi, oppure entrambi in ugual misura.

    La gente accorre festante a bordo strada un bel po’ di tempo prima che i professionisti appaiano sulla linea di partenza, così già alla mattina presto inizia la grande celebrazione dell’attesa, che ogni volta si trasforma in una memorabile festa popolare.

    D’altro canto, l’attesa non riguarda solo il passaggio dei migliori della classifica, ma pure il transito degli inesorabilmente staccati, che vengono sospinti dalle urla (e non solo) della gente, e l’incitamento per coloro che compongono la carovana, che spesso include passati eroi della strada ai quali viene riservato il medesimo entusiasmo. Perché nessuno sport come il ciclismo fa rivivere ogni volta le grandi imprese, attraverso i custodi più importanti delle gesta dei corridori: i tifosi.

    tifosi_banner_2


    Così le immagini più memorabili della stagione World Tour 2023 non sono legate alle grandi affermazioni per distacco sui grandi colli del ciclismo, bensì all’addio alle corse di Thibaut Pinot. Ciò che è accaduto sulle strade del Col du Petit Ballon al Tour de France e del Giro di Lombardia è, come dicono i francesi, “au coeur d’un hommage irréel”. L’incredibile affetto dei tifosi è la manifestazione più genuina di ciò che il ciclismo rappresentava e che, alla luce dell’entusiastico omaggio a Thibaut, continua a rappresentare.

    slider_tifosi_1
    slider_tifosi_2
    slider_tifosi_3

    È incredibile ciò che è successo al Giro di Lombardia. Non ho neanche immaginato una possibile strategia di corsa, perché era una festa continua. Una festa mobile da attraversare. Non credo sia possibile pensare a un modo migliore per festeggiare il mio addio alle corse.

    Sono davvero questi i momenti indimenticabili del ciclismo: quando tra il pubblico e il corridore c’è una simbiosi perfetta. L’immedesimazione.

    Non c’è un altro sport in cui questa intensità è possibile. D’altro canto, lo dicono tutti, non si paga il biglietto per vederci correre sulle strade. È facile immedesimarsi con noi. È proprio questa la ragione per cui il ciclismo è sempre stato e continua a essere un’incredibile festa, che non termina mai”.

    tifosi_banner_3-2

    Scopri tutte le novità:

    GROUPAMA - FDJ CYCLING TEAM

    Storie correlate