La Wilier 0 SLR e la traversata delle Alpi

Di test specializzati sulla Wilier 0 SLR se ne trovano diversi e, fortunatamente, con annotazioni molto lusinghiere a proposito del design e delle soluzioni che la contraddistinguono: la superleggerezza, i cavi totalmente integrati e i freni a disco.
Però il test proposto da Mattia Barlocco ci è subito parso il miglior modo per testarne l’affidabilità e la versatilità fuori dal mero contesto “da corsa” per cui è stata progettata, visto che si trattava a tutti gli effetti d’una prova di endurance molto particolare, affrontata con bagaglio al seguito.

La peculiarità della performance è consistita nel fatto che Mattia ha percorso in solitaria 2090 chilometri in tredici tappe consecutive con un dislivello totale di 40.300 metri, seguendo di fatto tutta la catena alpina da Trieste sino a Nizza e poi sino a Bormida, a due passi dal Col di Cadibona, dove terminano geograficamente le Alpi e iniziano gli Appennini.
Nel corso della traversata ha valicato trentacinque passi, con una punta di sei salite in un’unica giornata.

Ciò che ha dato ulteriore validità alla piece de resistence è stata la circostanza – sfortunata per Mattia, ma importante per la Wilier 0 SLR – che tre tappe sono state interamente percorse sotto la pioggia, inducendo un’importante verifica sulla tenuta della bicicletta, soprattutto in discesa.
Al termine della prova il giudizio di Mattia Barlocco è stato estremamente confortante sia dal punto di vista della comodità “che avevo già sperimentato su tratti più brevi, ma che è rimasta inalterata per tutti i tredici giorni e con qualsiasi condizione atmosferica”, ma soprattutto dal punto di vista della versatilità, cioè di quanto la Wilier 0 SLR sia rimasta continuamente affidabile al variare delle condizioni del manto stradale e del tempo.

“Ho fatto moltissima salita e conseguentemente molta discesa, ma non ha perduto nulla della sua affidabilità. Ha sempre risposto nel migliore dei modi anche nei lunghi tratti di pianura che ho percorso, senza risentire neppure delle zone di sterrato che ho affrontato. Ogni nota positiva ha ancor più valore se si tiene conto che le condizioni atmosferiche sono state spesso avverse e che ho pedalato con otto chili di bagaglio”.

Tutto al termine è sintetizzato da una frase che travalica la natura stessa della bicicletta.
“Penso che la Wilier 0 SLR sia davvero un ottimo compagno di viaggio”.

Che è senza dubbio il migliore dei giudizi.

Qualche numero sull’avventura di Mattia:

Peso bici senza borse _ circa 6,6 kg 
Peso bici compresa di borse _ circa 15 kg 
Giorni totali _ 13 (consecutivi) 
Tempo totale attività _ 91 ore
Tempo medio attività singola tappa _ 7 ore
Media oraria totale _ 23 km/h
Distanza totale traversta _ 2.090 km
Distanza media singola tappa _ 160 km
Distanza massima per singola tappa _ 182 km
Dislivello + totale traversata _ 40.359 metri
Dislivello + medio singola tappa _ 3.104 metri
Dislivello max singola tappa _ 4. 300 metri
Totale passi alpini 35
N° max passi alpini singola tappa _ 6 (durante la terza tappa)
Calorie attività totale _ 75.923 C 
Calorie attività media _
5.840 C
Peso inizio traversata _
67 kg
Peso finale traversata _
65 kg

LA BICI DI QUESTO ARTICOLO

Wilier 0 SLR: Niente sarà più come prima

Wilier 0 SLR, la prima bici da corsa superleggera con freni a disco e cavi totalmente integrati nel telaio.
Sotto la sua semplicità estetica stanno i più complessi concetti di leggerezza ed integrazione, tutte caratteristiche che i ciclisti più esigenti cercano nelle bici da corsa tecnologicamente più evolute: ultra leggerezza, stabilità e controllo alle alte velocità, performance in frenata, trasmissione elettronica, efficienza aerodinamica, integrazione totale dei cavi.
Il tutto condensato nell’inconfondibile Stile Wilier.

Scopri di più

Ecco alcuni prodotti che potrebbero interessarti

BORSA MANUBRIO TENDRIL 4.10

Mostra di più

BORSA TELAIO INTERNODE

Mostra di più

BORSA SELLA CLUSTER

Mostra di più